Imparare a leggere: essere bilingui aiuta o ostacola? *


Imparare a leggere in una lingua aiuta i bambini a imparare a leggere in un'altra lingua? La ricerca su bambini che imparano a leggere in due lingue con un sistema di scrittura simile (ad esempio inglese e spagnolo) suggerisce che può essere così. Ma cosa succede se i sistemi di scrittura sono decisamente diversi, per esempio, come l'inglese e il cinese? Questo dà ancora un vantaggio ai bilingui? O la conoscenza di una lingua potrebbe in realtà essere un ostacolo nell'imparare a leggere in un'altra, lingua molto diversa?

Imparare a leggere richiede una serie complessa di abilità che dipende dal sistema sonoro della lingua, dalla natura del sistema di scrittura e dal metodo d'insegnamento usato. L'inglese e il cinese sono molto diversi in tutti e tre. Nell'inglese, essere in grado di identificare suoni singoli (chiamati fonemi; ad esempio d − a − d in dad) è più importante del capire come i suoni si raggruppano insieme in unità più ampie (chiamate sillabe; ad esempio air −port in airport). L'alfabeto inglese è basato sulla corrispondenza tra fonemi e lettere (anche se con molte eccezioni e regole speciali), e apprendere a leggere fa scoprire queste corrispondenze. Diversamente, invece, nel cinese le sillabe sono più importanti. Gli elementi dei caratteri usati nella scrittura non corrispondono sistematicamente ai suoni singoli o a gruppi di suoni; infatti insegnare a leggere richiede la memorizzazione di tutti i caratteri.

Quindi imparare a leggere in una lingua aiuta o frena imparare a leggere in un'altra lingua con un sistema di scrittura diverso? I ricercatori all'Università di York (Canada) e l'Università Cinese di Hong Kong hanno esaminato la questione in uno studio che è stato subito citato in oltre 150 pubblicazioni.
Lo studio ha messo a confronto gruppi di bambini nel loro ultimo anno prescolastico e nel primo anno di scuola primaria, provenienti da tre diversi contesti linguistici: bambini canadesi monolingui parlanti inglese (64), bambini canadesi bilingui parlanti inglese e cantonese (70), e bambini di Hong Kong parlanti nativi di cantonese che stavano studiando l'inglese a scuola come seconda lingua (70).

I ricercatori hanno verificato diversi punti. Per esempio, quante parole conosceva il bambino nella(e) sua(e) lingua(e)? In che misura erano capaci di giocare con sillabe e fonemi (ad esempio: dire new airport senza new; dire cup senza pronunciare il primo suono k)? Erano capaci di leggere alcune parole semplici? Quindi, i ricercatori hanno confrontato i risultati dei tre gruppi.

La scoperta più importante ha mostrato che non c'erano differenze significative tra i bambini monolingui e bilingui, finché i bambini erano capaci di capire un numero simile di parole orali. In altre parole, quando si impara a leggere non sembrano esserci vantaggi o svantaggi nell'essere bilingue (anche in lingue molto diverse), ma ci sono vantaggi (per entrambi gli allievi monolingui e bilingui) nell'avere un vocabolario più ampio di parole orali nella lingua in cui stanno imparando a leggere.

I ricercatori hanno inoltre scoperto che i bambini bilingui sono in grado di trasferire le abilità coinvolte nell'imparare a leggere in una lingua per imparare a leggere in un'altra lingua, fin tanto che queste abilità sono utili. L'indagine ha rivelato che i bambini che parlano il cantonese quando imparano a leggere in inglese possono inizialmente applicare la stessa strategia di memorizzazione che hanno usato per i caratteri cinesi alle parole inglesi, e questo li aiuta nelle fasi iniziali dell'apprendimento della lettura in lingua inglese. D'altra parte, i bilingui inglesi-cantonesi in Canada non possono trasferire le loro capacità del saper leggere inglese nell'imparare a leggere cinese, perché saper identificare corrispondenze tra lettera e suono non li aiuta nel riconoscere i caratteri cinesi.

In breve, saper leggere in un sistema alfabetico come l'inglese non è d'aiuto per imparare a leggere in un sistema non alfabetico come il cinese - anche se non è dannoso. Però i bambini con un vocabolario del parlato più ampio troveranno più facile imparare a leggere; quindi sostenendo il bilinguismo orale del vostro bambino, lo faciliterete anche ad apprendere a leggere in due lingue.

 

 

Bialystok, E., McBride-Chang, C. and Luk, G. (2005) Bilingualism, "Language Proficiency, and Learning to Read in Two Writing Systems" Journal of Educational Psychology, 97, 4, 580-590.
*L'articolo di Chiara Gambi, è stato tradotto in italiano da Serena Ciavatta.