Chi siamo

Ricercatori coinvolti

Giorgio Vallortigara

Giorgio Vallortigara

Neuropsicologo, professore presso l'Università di Trento.

I suoi principali interessi di ricerca sono le predisposizioni innate in animali ed esseri umani. In particolar modo negli ultimi anni si è concentrato sullo studio della cognizione sociale e numerica in specie quali pulcini e pesci (al quale ha anche dedicato diversi libri di divulgazione scientifica) e neonati umani.

Eugenio Parise

Eugenio Parise

Neuropsicologo, ricercatore presso l'Università di Trento.

I suoi principali interessi di ricerca riguardano le basi biologiche e cognitive della comunicazione nel primo anno di vita. Nello specifico ha studiato la percezione dei segnali ostensivi, lo sviluppo del linguaggio e la comprensione del significato, la relazione tra parole e categorizzazione, la Teoria della Mente

Manuela Piazza

Manuela Piazza

Neuropsicologa, professoressa presso l’Università di Trento.

Studia i precursori precoci delle competenze simboliche nell’essere umano, quali il linguaggio e la cognizione matematica.
E’ specializzata sopratutto nelle competenze proto-matematiche in neonati, bambini a sviluppo tipico e con disturbi dell’apprendimento, e adulti.

Marco Tettamanti

Marco Tettamanti

Neurobiologo, professore associato presso l'Università di Trento.

Le sue ricerche indagano il funzionamento cerebrale del linguaggio e della comunicazione umana, avvalendosi di metodiche di neuroimmagine quali la risonanza magnetica. Un particolare interesse è rivolto allo sviluppo del linguaggio in bambini di età pre-scolare e scolare e ai disturbi dell’apprendimento associati, come la dislessia.

Marta Ghio

Marta Ghio

Psicologa, ricercatrice presso l'Università di Trento.

Nella sua ricerca utilizza metodiche di neuroimmagine come la risonanza magnetica e l’elettroencefalografia per studiare le basi neurobiologiche del linguaggio e il suo sviluppo. E´ attualmente coinvolta in un progetto di ricerca sui disturbi di apprendimento della lettura in bambini di età pre-scolare e scolare.

Personale tecnico

Marco Buiatti

Marco Buiatti

Fisico, responsabile tecnico della Neonatal Neuroimaging Unit.

Assiste gli utenti su tutti gli aspetti metodologici degli studi EEG sui neonati: paradigma sperimentale, stimolazione sensoriale, acquisizione dei dati, pre-processamento del segnale per la rimozione degli artefatti, implementazione di analisi per la caratterizzazione delle risposte cerebrali sia a livello dei sensori che a quello delle sorgenti anatomiche.

Ha recentemente sviluppato metodi innovativi per l'analisi dei dati EEG in paradigmi "frequency-tagging", particolarmente adatti alla neurofisiologia e alla limitata attenzione temporale dei neonati.

Dottorandi

Velu Prabhakar Kumaravel

Velu Prabhakar Kumaravel

Laureato in Ingegneria, iscritto al Dottorato in Cognitive and Brain Sciences (CIMeC, Università di Trento).

Il suo progetto di ricerca si concentra sullo sviluppo di sistemi integrati per lo studio dei substrati neurali delle principali funzioni cognitive nell’infanzia. Al momento lavora sulla progettazione e sviluppo di un EEG wireless che possa facilitare e supportare gli studi condotti dal BabyLab.

Elena Eccher

Elena Eccher

Laureata in Scienze Cognitive, iscritta al Dottorato in Cognitive and Brain Sciences (CIMeC, Università di Trento).

Il suo progetto di ricerca riguarda lo studio delle basi neurali delle competenze innate di neonati ed infanti, con un'attenzione particolare alle abilità numeriche e sociali. Al momento lavora con tecniche comportamentli, EEG e fNIRS sulla relazione esistente tra numeri e spazio.

Cristina Cara

Cristina Cara

Laureata in Psicologia, iscritta al Dottorato in Cognitive and Brain Sciences (CIMeC, Università di Trento).

Il suo progetto di ricerca indaga lo sviluppo del linguaggio nei bambini tramite l’utilizzo di tecniche comportamentali e di risonanza magnetica strutturale e funzionale. La ricerca riguarda principalmente lo studio dei correlati cerebrali e cognitivi della dislessia, con l’obiettivo di trovare dei biomarcatori predittivi della diagnosi del disturbo fin dalle prime fasi dello sviluppo.